HomeReggio EmiliaCronacaUna nuova forma di criminalità. Paci: "Fenomeno inedito a Reggio". Palma: "Si sta spostando lungo l’A1"L’analisi del procuratore capo: "Storicamente si insediavano nelle città portuali, avvisata anche la Dna". Il colonnello delle Fiamme Gialle: "Merce destinata nel Nord Europa dove un pacchetto costa 16-20 euro".L’analisi del procuratore capo: "Storicamente si insediavano nelle città portuali, avvisata anche la Dna". Il colonnello delle Fiamme Gialle: "Merce destinata nel Nord Europa dove un pacchetto costa 16-20 euro".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Il contrabbando di sigarette è un fenomeno insolito per Reggio che non ha uno sbocco portuale che viene solitamente utilizzato per queste attività criminali". Calogero Gaetano Paci, procuratore capo e il sostituto procuratore Valentina Salvi titolare dell’inchiesta, analizza così "la complessa operazione della Guardia di Finanza, alla quale vanno fatti i complimenti".
"Le indagini sono ancora in corso – ha aggiunto Paci – Abbiamo avvisato la Dna (direzione nazionale antimafia, ndr) e la Procura Europea vista la transazionalità dell’aggregazione criminale che riteniamo abbia forte capacità di radicamento". Al vaglio l’ipotesi che il business illecito possa essere gestito dalle mafie che stanno tornando ad interessarsi del fenomeno come negli anni ’90 quando a dominare era la Sacra Corona Unita con le rotte Puglia (in particolare Brindisi)-Balcani. Un tempo infatti le sigarette venivano importate illegalmene dall’Est, ora i contrabbandieri si riforniscono da tutta Europa. Vengono chiamate ‘cheap white’ o ‘illicit white’, nient’altro che sigarette low cost diffuse ormai ovunque nel continente.










