HomePesaroCronacaLe chat di Ricci e il caso a Bruxelles. Genchi: "Il suo sì non basta. Ma può consegnarle lui alla Procura"L’avvocato di Santini sulla richiesta di revoca dell’immunità avanzata al Parlamento europeo "Apprezzabile la sua collaborazione, però non serve per accelerare l’iter. Ma c’è un’altra via".L’avvocato Gioachino Genchi con Massimiliano Santini. In alto, Matteo RicciRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRicci dice di voler fare presto? Per l’avvocato Gioacchino Genchi, difensore di Massimiliano Santini, una strada più rapida ci sarebbe: l’eurodeputato potrebbe estrarre lui stesso dal proprio telefono le conversazioni con l’ex braccio destro e depositarle spontaneamente in Procura. La Procura di Pesaro, infatti, ha chiesto al Parlamento europeo la revoca dell’immunità di Matteo Ricci per poter sequestrare, leggere ed eventualmente utilizzare la corrispondenza tra l’ex sindaco e Santini: chat WhatsApp, mail e file collegati all’inchiesta. Ricci ha rivendicato pubblicamente di non opporsi. Anzi, ha sostenuto di aver già autorizzato i magistrati sette mesi fa alla lettura delle comunicazioni e di aver ribadito il consenso anche davanti agli organismi europei.