HomeLuccaCronaca"Lavoro e dignità sempre". La messa dell’Arcivescovo con i cavatori delle ApuaneSuggestiva coinvolgente e particolarmente solenne, con musica, canti e richiami alla tradizione spirituale locale, la celebrazione della Santa Messa dedicata...Monsignor Giulietti ha officianto la messa, insieme ai sacerdoti della Garfagnana, all’interno della cava di marmo della Cooperativa Apuana di VagliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSuggestiva coinvolgente e particolarmente solenne, con musica, canti e richiami alla tradizione spirituale locale, la celebrazione della Santa Messa dedicata ai lavoratori del settore lapideo che si è svolta giovedì scorso, per il secondo anno consecutivo, all’interno della Cava di marmo della Cooperativa Apuana di Vagli. A officiare la cerimonia religiosa all’aperto, è stato l’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti, assistito da monsignor Angelo Pioli, vicario episcopale della Valle del Serchio, da don Jean Damascene Muziraneza, parroco di diverse parrocchie, tra le quali anche Vagli Sotto, e da altri sacerdoti arrivati della Garfagnana.
All’apertura della Messa si sono alzate le voci dei presenti a intonare l’Inno a San Viviano, detto anche San Viano e considerato popolarmente l’amato patrono di Vagli e protettore dei cavatori di marmo, al quale si richiama lo straordinario eremo incastonato nella roccia sotto il Monte Roccandagia. Nella sua omelia l’arcivescovo Giulietti ha richiamato il sacrificio e la dignità del lavoro con la prerogativa, nel caso specifico, di produrre bellezza e metterla poi a disposizione di molti ambiti, senza escludere la stessa Chiesa con la sua storica e secolare architettura sacra.






