HomePratoCronacaIl monito della diocesi: "L’iniquità verso chi lavora ed è più debole non resterà impunita"Parole di condanna dal vescovo di Pistoia (e di aree pratesi) Mascagna "Quanto si verifica nella Piana ci colpisce e coinvolge direttamente la nostra coscienza e la comunità. Non possiamo voltarci dall’altra parte".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl nuovo vescovo della diocesi di Pistoia, Augusto Mascagna, che è anche pastore nei territorio dei Comuni di Montemurlo, Carmignano e Poggio e Caiano (Medicei) nella provincia di Prato, rilancia la propria preoccupazione per l’evoluzione sempre più inquietante che sta coinvolgendo una parte sostanziosa del tessuto produttivo e la realtà socio-economica della piana pistoiese-pratese.
Sotto la superficie di un distretto produttivo in passato florido, si è estesa una nebbia caratterizzata da situazioni di illegalità, caporalato e lavoro povero per migliaia di persone, spesso invisibili agli occhi della società civile.
L’ultima iniziativa organizzata è stata la manifestazione dei Sudd-Cobas nel centro di Prato, domenica scorsa (nella foto grande, a destra), con il corteo che si è riuntio in piazza del Comune per protestare dopo lo sgombero del picchetto di fronte all’azienda di logistica Acca a Seano, nel comune di Carmignano, a seguito dell’esecuzione di un sequestro preventivo disposto dalla magistratura dopo le denunce di alcuni imprenditori orientali che avevano merci stoccate in quei magazzini.








