HomeEconomiaQN MobilitàLa nautica italiana si conferma leader grazie alla spinta dei superyachtCertificherà ancora una volta il valore, la postura ma anche la reputazione della nautica italiana a livello globale. Ed è...Certificherà ancora una volta il valore, la postura ma anche la reputazione della nautica italiana a livello globale. Ed è...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciCertificherà ancora una volta il valore, la postura ma anche la reputazione della nautica italiana a livello globale. Ed è già illuminante la fase di avvicinamento al prossimo Salone di Genova in programma a inizio ottobre, forse mai così ricca di aspettative, sorprendenti e inattese in un mondo che sembra non riuscire a liberarsi dalla frustrazione di convivere con tensioni e fibrillazioni geopolitiche tutt’altro che rassicuranti.
Lo si era intuito settimane fa alla Borsa di Milano, in occasione della presentazione del report “The State of the Art of the Global Yachting Market” realizzato da Deloitte in collaborazione con Confindustria Nautica, fotografia ad alta definizione di un comparto tricolore capace – in controtendenza rispetto al mercato globale - di rivelare in crescita del 5% (2023-2025) trainata dal segmento dei superyacht (attorno al 70% dell’intera produzione); di evidenziare il sorprendente dinamismo della nostra cantieristica ormai abbonata all’assoluta leadership nella costruzione di imbarcazioni di alta gamma; e di detenere un invidiabile 18% della produzione nautica globale, quota che peraltro lievita al 31% nel focus dei cosiddetti ’entrobordo’.







