HomeVareseCronacaFormazione e occupazione. Università Insubria da lodeVarese, dal Rapporto AlmaLaurea 2026 si conferma eccellenza nazionale. A un anno dal titolo magistrale il novanta per cento trova subito lavoro.Varese, dal Rapporto AlmaLaurea 2026 si conferma eccellenza nazionale. A un anno dal titolo magistrale il novanta per cento trova subito lavoro.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciL’Università dell’Insubria consolida il proprio posizionamento nel panorama accademico, registrando performance occupazionali e formative superiori sia alla media lombarda sia a quella nazionale. È la fotografia del XXVIII Rapporto AlmaLaurea 2026, l’indagine che ha analizzato i percorsi e gli esiti occupazionali di 2.248 giovani laureati che hanno conseguito il titolo nel 2025 presso le sedi di Varese e Como (1.562 triennali, 403 magistrali biennali e 283 a ciclo unico). I dati mostrano un ateneo capace di attrarre talenti e di inserire rapidamente i ragazzi nel mercato del lavoro.
"I dati del Rapporto AlmaLaurea 2026 confermano la solidità del modello formativo dell’Università dell’Insubria - sottolinea la Rettrice Maria Pierro (nella foto) -. La crescita dell’occupazione e l’incremento delle esperienze internazionali testimoniano un Ateneo capace di attrarre, formare e valorizzare i talenti. È particolarmente importante osservare come questi risultati si traducano non solo in un rapido inserimento nel mondo del lavoro, ma anche in una reale valorizzazione delle competenze acquisite durante il percorso universitario". I dati mostrano un aumento dell’attrattività dell’Insubria: il 6,6% dei laureati proviene da fuori regione (7,7% tra i magistrali biennali), mentre i cittadini stranieri rappresentano il 4,0% del totale. Per quanto riguarda il background scolastico, il 56,6% possiede un diploma liceale e il 35,1% un titolo tecnico.












