Un grido d’allarme che si trascina da anni, esasperando decine di famiglie. Il blocco di edilizia residenziale pubblica di via Einaudi a Jesi è al centro di una dura battaglia contro il degrado strutturale. Ieri, un importante sopralluogo ha riunito i vertici dell’Erap Marche, i tecnici dell’ente, il vicesindaco Samuele Animali e il sindacato degli inquilini Sunia, insieme a una delegazione di residenti, per toccare con mano le pesanti criticità dell’immobile. I problemi più drammatici riguardano lo stato dei muri e dei soffitti. A causa del forte ammaloramento del lastrico solare sovrastante il condominio, le piogge provocano pesanti infiltrazioni d’acqua che danneggiano l’intero stabile, generando muffe diffuse all’interno degli appartamenti che minano la salubrità degli ambienti. A questo quadro di forte precarietà si aggiungono danni evidenti a terrazze esterne, garage e cantine, oltre a gravi carenze impiantistiche, con casi limite in cui manca totalmente l’acqua calda. "Siamo tutto sommato soddisfatti dell’attenzione dimostrata e della presa in carico, da parte dell’ente delle case popolari e del Comune, del grave disagio abitativo in cui versano le palazzine di via Einaudi" ha commentato il segretario provinciale del Sunia Ancona, Massimo Mazzarini. "La presenza dei vertici Erap e dell’amministrazione è un segnale positivo, ma rappresenta solo un primo passo. Ora vigileremo affinché alle parole seguano riscontri concreti. Come sindacato Sunia e come assegnatari attendiamo fiduciosi l’avvio delle manutenzioni".
Case Erap di via Einaudi in degrado. La battaglia porta il sopralluogo
Soddisfatto il sindacato Sunia: "Segnale positivo, ma rappresenta soltanto un primo passo".











