Una fase dei lavori sul ponte del MarchiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSvolta sul caso dei lavori bloccati per la ristrutturazione del ponte del Marchi. Il Comune di Pescia ha ufficialmente preso la decisione di sciogliere il contratto di appalto dei lavori con la ditta incaricata, la Cantieri Srl. L’assegnazione dell’intervento sull’infrastruttura era stata fatta il 31 luglio 2023. Da quella data è partito un lungo iter, culminato con il blocco del cantiere, su cui pesa la scadenza al 30 giugno prossimo dei fondi del Pnrr destinati proprio alla ristrutturazione del ponte. La decisione della giunta pesciatina è arrivata nei giorni scorsi. "Non paiono percorribili per l’amministrazione comunale altre strade se non quelle che conducono alla risoluzione del contratto di appalto in danno", viene sottolineato nei documenti del Comune. L’appalto totale per l’intervento è di 1,5 milioni di euro, gran parte finanziato dai fondi Pnrr che il Comune stesso (che su questa partita ha messo sul piatto 350mila euro) adesso rischia di dover restituire all’Europa.

Che la partita ponte del Marchi fosse destinata a concludersi con una sconfitta era ormai piuttosto chiaro. Che ci fossero problemi con la ditta aggiudicataria dell’intervento era noto da tempo. La Cantieri Srl, che ha sede legale ad Afragola, in provincia di Napoli, non avrebbe eseguito le opere previste e non avrebbe rispettato le scadenze previste nel cronoprogramma, non coordinando anche le ditte subappaltatrici. cordate, senza la possibilità di rimediare; non ha rispettato, inoltre, i termini contrattuali e non ha gestito e coordinato le imprese subappaltatrici. Da qui la decisione della giunta Franchi di dire basta.