HomeEsteriL’ambasciatore Sequi scettico sull’accordo Usa-Iran: “È uno stallo messicano. Libano dinamite sulla pace”Il diplomatico scettico sui negoziati: “Tra i leader restano interessi confliggenti. Il nucleare? L’arricchimento dell’uranio per scopi civili è un problema per gli Usa”In alto, l’ambasciatore Ettore Francesco Sequi, già segretario generale della Farnesina A destra, esplosione a Beirut, sotto attacco dell’esercito israelianoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 13 giugno 2026 – “Stiamo assistendo a un negoziato armato. Uno stallo messicano in cui, di fronte a interessi confliggenti, Iran, Stati Uniti e Israele puntano a ottenere il minimo necessario a giustificare un accordo”. Per l’ambasciatore Ettore Sequi, la bozza di memorandum d’intesa fatta trapelare ieri da Teheran non è altro che una “cornice politica” che lascia le questioni veramente decisive “ancora aperte”. Washington e Teheran – spiega– “stanno raccontando due accordi diversi perché da entrambe le parti si sta cercando di vendere all’interno, ma anche all’esterno, lo stesso accordo in modo differente”.

Nessun passo avanti, dunque?

“La vera trattativa evidentemente non è ancora finita, manca quel 5% che però è importante. Sono diversi i nodi ancora da sciogliere. E quando in un negoziato non si va avanti sulla sostanza, si va avanti sul processo. Si sta cercando di arrivare a una formula che consenta a ciascuno di cantare vittoria. Il primo passo è un’intesa sull’intenzione di siglare un accordo lasciando le tematiche più sensibili a una fase successiva dei negoziati”.