La Sicilia cresce e guarda sempre di più ai mercati internazionali.

In un quadro economico che vede l"Isola confermare segnali di vitalità superiori alla media nazionale, la sfida per il sistema produttivo regionale è trasformare questa fase favorevole in un percorso stabile di rafforzamento competitivo.

Non solo più investimenti e innovazione, dunque, ma anche una maggiore capacità delle imprese siciliane di presidiare i mercati esteri, agganciare nuove filiere globali e utilizzare in modo più efficace gli strumenti finanziari messi a disposizione dal sistema Paese. È questo il filo conduttore dell"incontro “La Sicilia che compete: filiere produttive ed energia”, promosso da Sicindustria, partner di Enterprise Europe Network, all"Oratorio dei Bianchi di Palermo.

Un confronto che ha riunito imprenditori provenienti da tutta l"Isola e che ha visto la partecipazione del presidente di Sicindustria, Luigi Rizzolo, e dell"amministratore delegato di Simest, Regina Corradini D"Arienzo.

L"iniziativa si inserisce nel percorso avviato da Sicindustria per rafforzare i servizi a supporto delle aziende e segue la recente attivazione dello Sportello Sicindustria-Simest, nato per facilitare l"accesso agli strumenti gestiti dalla società del gruppo Cassa Depositi e Prestiti.