HomeMonza BrianzaCronacaUn matrimonio a prova di mutuo: abiti, fiori d’arancio e location da favola ma poi ci sono tre anni di rate da pagareCon circa di 9.767 euro di finanziamento a coppia la Brianza supera la media nazionale e regionale. I numeri mettono in luce la tendenza sempre più diffusa a non rinunciare a nulla per il grande giorno. “Sposarsi oggi ha costi importanti, si cerca di dilazionare senza troppe rinunce”Mediamente si pagano 60 rate mensili da 200 euro ciascunaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMonza, 13 giugno 2026 – Si chiede un prestito, si firma un contratto, e poi si va all’altare. È la nuova liturgia del matrimonio all’italiana e Monza e Brianza non fa eccezione. Anzi, con una media di 9.767 euro di finanziamento richiesto per coprire le spese per il grande giorno, la provincia brianzola supera sia la media nazionale di 8.817 euro di prestito per le nozze sia quella regionale di 9.545 euro, piazzandosi al quinto posto tra le dodici province lombarde.

L’indagine

A rivelarlo è un’indagine condotta dalle piattaforme di consulenza e comparazione Facile.it e Prestiti.it su oltre 86mila richieste di finanziamenti personali raccolte in Lombardia nel periodo di un anno, tra maggio 2025 e aprile 2026. E i numeri mettono in luce la tendenza, sempre più diffusa, a non rinunciare a nulla pur di far apparire il proprio matrimonio come un evento da sogno. E quando non ce lo si potrebbe permettere con le normali disponibilità, si sceglie di indebitarsi. L’indagine della piattaforma finanziaria indica che nella maggioranza dei casi chi ricorre al credito al consumo pur di concedersi il matrimonio che ha sempre sognato lo fa con consapevolezza, senza quindi esagerare troppo rispetto alle proprie possibilità, ma in ogni caso, resta che, finita la giornata di festa, il conto si continua a pagare a lungo.