HomeGrossetoCronacaI costi del matrimonio. Quando non sono nozze con i ’fichi secchi’ si prendono prestitiSecondo lo studio di ’Facile.it’ i maremmani per sostenere le spese chiedono un finanziamento medio che sfiora i 9mila euro. L’esperto: "Però ci sono oneri che possono essere ridotti".Secondo lo studio di ’Facile.it’ i maremmani per sostenere le spese chiedono un finanziamento medio che sfiora i 9mila euro. L’esperto: "Però ci sono oneri che possono essere ridotti".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl matrimonio continua a rappresentare uno dei momenti più importanti nella vita, ma anche uno dei più impegnativi dal punto di vista economico. E così, sempre più spesso, per realizzare il sogno delle nozze si ricorre a un finanziamento. In provincia di Grosseto, secondo un’analisi realizzata da Facile.it e Prestiti.it, chi chiede un prestito per sostenere le spese del matrimonio richiede in media 8.958 euro.
Si tratta del terzo importo più basso della Toscana, davanti soltanto a Livorno e Siena, ma il dato racconta comunque una realtà significativa: anche in Maremma il costo delle nozze spinge molte coppie a dilazionare la spesa nel tempo.
A livello regionale la richiesta media sale a 9.328 euro, da restituire in circa cinque anni con rate mensili di 176 euro. Dietro questi numeri si nasconde un cambiamento sociale che riguarda anche il territorio grossetano. La provincia, caratterizzata da un progressivo invecchiamento della popolazione e da un numero di matrimoni inferiore rispetto a qualche decennio fa, vede sempre più spesso coppie che arrivano alle nozze in età più avanzata rispetto al passato. Un fenomeno che si lega a percorsi di vita e lavorativi più lunghi e complessi, alla ricerca di una maggiore stabilità economica prima di compiere il grande passo e, in molti casi, alla necessità di sostenere contemporaneamente altre spese importanti come l’acquisto o la ristrutturazione della casa. Non a caso, l’analisi evidenzia che in Toscana l’età media di chi richiede un prestito per sposarsi supera i 45 anni, circa un anno e mezzo in più rispetto alla media nazionale.










