HomeEconomiaQuanto pagheremo in più per il mutuo? Le simulazioni sul rialzo dei tassi di interesse: rate alle stelleL'ipotesi di un ritorno verso quota 4,25% si traduce in un aumento significativo dei versamenti mensili stimate. Per un prestito da 200mila euro il rincaro arriva a 141 euro. Lavatrici, telefonini e tv: i finanziamenti costano un salassoI rincari stimati sui mutui in caso di tasso al 4,5%Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 12 giugno 2026 – La casa continua a essere il bene rifugio per eccellenza degli italiani. Ma il nuovo rialzo dei tassi deciso dalla Banca centrale europea rischia di rendere quel sogno più costoso e più difficile da realizzare. Se nel 2025 il tasso medio applicato ai mutui immobiliari si attestava poco sopra il 3%, oggi l'ipotesi di un ritorno verso quota 4,25% si traduce in un aumento significativo delle rate mensili e in una maggiore pressione sui bilanci familiari già alle prese con il caro vita. E' quanto emerge dell'analisi realizzata da FABI (Federazione autonoma bancari indipendenti) su dati Banca d'Italia.
Quanto pagheremo in più al mese
I numeri fotografano con chiarezza l'impatto della stretta monetaria. Per un mutuo da 100 mila euro la rata può aumentare tra i 59 e i 70 euro al mese, mentre per un finanziamento da 200mila euro il rincaro oscilla tra 118 e 141 euro. Ancora più pesante l'effetto per chi accende un mutuo da 250 mila euro: fino a 176 euro in più ogni mese, oltre 2.100 euro all'anno. A pesare è soprattutto la durata del finanziamento. Più lungo è il piano di ammortamento, maggiore è la quota di interessi che si accumula nel tempo. Una dinamica che rischia di comprimere ulteriormente la capacità di spesa delle famiglie in una fase nella quale salari e potere d'acquisto continuano a inseguire l'inflazione.













