Bologna, 13 giugno 2026 – L’intervista più ’faticosa’? Ad Avril Lavigne. L’ultima riunione di redazione? Nel 1991 a Telemontecarlo, quando muoveva i primi passi come giornalista sportiva. Di questo e molto altro ha parlato Simona Ventura nel vodcast il Resto di Bologna rispondendo alle domande di Valerio Baroncini, vicedirettore del Carlino, e a quelle inviate dai lettori. Simona Ventura al Carlino intervistata dal vicedirettore Valerio Baroncini
Nel ruolo di direttrice per un giorno, ha trascorso una mattinata alla guida del quotidiano nella storica sede di Bologna, dove è arrivata accompagnata dai genitori, Rino e Anna (“il Carlino è un giornale di famiglia”). Con Bologna c’è un rapporto speciale, Super Simo è nata a Bentivoglio, la Romagna è la sua “seconda casa” (trascorre a Rimini buona parte dell’estate). I genitori, invece, si dividono tra Camugnano e Castel Maggiore. “Bologna è fantastica, ha una grande creatività. È una città sempre allegra, oggi un po’ sottosopra per via dei cantieri, ma bisogna avere pazienza: diventerà un grande fulcro, un punto di passaggio strategico. La Romagna, invece, che considero la mia seconda casa, dovrebbe essere molto più servita”. Simona Ventura insieme ai genitori nella sede del Carlino







