di

Giovanna Cavalli

Intervista alla più celebre autrice della televisione italiana

Le penniche di Boncompagni.«La Carrà arrivava alla riunione a passo di marcia. Con i capelli ricci, al naturale. Gianni era insofferente al rito, lo annoiava, però abbozzava. Si accomodava sul divano e dopo un minuto già russava».

La prima puntata di Pronto, Raffaella.«Scese dalla regia e le diede uno spintone. “Vai, tanto andrà tutto malissimo”».