| 12 Giugno 2026 21:04 |
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Milano, 12 giu. (askanews) – La guerra raccontata dai generali, dai politici, dai partigiani o dai soldati occupa scaffali interi di biblioteche. Molto più raro è trovarla narrata da chi, durante quel conflitto, era semplicemente un bambino. È da questa prospettiva originale e preziosa che prende forma “Gli occhi innocenti della guerra” di Lucia Piazza, pubblicato da Robin Edizioni nella collana Robin&Sons.
Il volume raccoglie testimonianze, ricordi e frammenti di vita quotidiana di donne e uomini che hanno attraversato da bambini gli anni tra il 1940 e il 1945. Un patrimonio di memoria che rischia oggi di scomparire insieme all’ultima generazione che ha vissuto direttamente la Seconda guerra mondiale.
L’autrice parte da un dato drammatico: migliaia di bambini italiani morirono, furono deportati o subirono violenze durante il conflitto. Ma accanto alla grande storia e alle sue tragedie esiste un universo meno raccontato, quello dei milioni di bambini che continuarono a crescere tra bombardamenti, fame e privazioni, trasformando l’emergenza in normalità.






