New York – Nel giorno in cui la Bosnia ha debuttato ai Mondiali al posto dell’Italia, la battuta del presidente della Fifa Gianni Infantino sull’allargare il torneo a 64 squadre per aiutare gli azzurri a qualificarsi suona meno come gaffe e più come lapsus di potere.

Infantino, che da anni si muove tra il linguaggio istituzionale e quello dello spettacolo, ha trasformato il suo ruolo in un misto …