Movida senza controllo in via Aniello Falcone, l’ambulanza resta bloccata: è la denuncia di uno dei tanti residenti della zona collinare, che ha inviato un video all’onorevole Francesco Emilio Borrelli in merito alla difficoltà di transito di un mezzo di emergenza a causa della presenza di tavolini e avventori dei baretti frequentati dai giovani fino a notte fonda. L’episodio risale due sere fa, come si evince dalle immagini registrate con un cellulare e segnalate al deputato, che chiede la chiusura dei locali ad un certo orario, il divieto di vendita da asporto in quei locali e la verifica dei permessi per gli spazi utilizzati dai gestori all’esterno. Una situazione che si è verificata anche in passato con la strada completamente bloccata a causa della movida.
La denuncia «Buongiorno deputato. Solito giovedì (11 giugno scorso, ndr) di caos assoluto in via Aniello Falcone, perché sei baretti organizzano eventi musicali e promozionali, attirando migliaia di persone che occupano la strada dato che i locali sono grandi pochi metri quadrati. In pratica una discoteca su una pubblica via». La denuncia è in un video inviato a Borrelli da un residente, ormai stanco come tanti nella zona di dover convivere ogni sera, specie d’estate, con musica ad alto volume, vociare, sfrecciare di moto e auto fino a tarda notte. Non solo disturbo della quiete pubblica dunque, ma anche seri rischi per la sicurezza dei cittadini. Tanto è vero che giovedì sera si è superato ogni limite con l’evidente difficoltà di un mezzo di emergenza bloccato da persone e veicoli in sosta selvaggia lungo la strada.Napoli, incendio a Capodichino: fiamme nei pressi della torre di controlloIl video (divenuto virale su tutti i social) testimonia infatti che «neanche i mezzi di soccorso a sirene spiegate riescono a passare tra la folla che occupa la sede stradale e i mezzi in divieto di sosta» - denuncia il cittadino che ha preferito mantenere l’anonimato». Una situazione di evidente anarchia, dove nemmeno le forze dell’ordine talvolta riescono a intervenire. «La polizia è passata mezz’ora dopo che un’ambulanza aveva impiegato 12 minuti per percorrere 150 metri - dice ancora il residente - inoltre non sono arrivati ulteriori rinforzi. Dopo un’altra mezz’ora, intorno all’una e 20, è passata un’altra ambulanza che ha impiegato ancor più tempo a transitare (circa 15 minuti). Mi domando: ma se le persone soccorse in quelle due ambulanze fossero morte o avessero avuto danni per il ritardo nei soccorsi, di chi sarebbe stata la responsabilità?». L’intervento Scene di anarchia totale, senza controlli, né rispetto del codice stradale né della quiete pubblica con marciapiedi interamente occupati da giovani che bevono fuori ai locali, auto e motorini in sosta selvaggia, che in particolare bloccano la carreggiata sia alle altre auto e moto che transitano ma soprattutto ai mezzi di emergenza come l’ambulanza che due notti fa è rimasta paralizzata nel traffico. Un caos simbolo di degrado in una zona della città dove impazza la movida dei baretti tra i giovanissimi. A raccogliere le denunce e le segnalazioni dei residenti è stato il deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli: «Anzitutto sono settimane che la gente chiede sia garantita la presenza di forze dell’ordine, che dovrebbero controllare i locali che all’interno hanno spazi di tre metri quadrati e all’esterno occupano abusivamente quelli non consentiti dalla legge. Allora cosa fare? Ripensare le autorizzazioni per quegli spazi esterni; limitare l’orario di apertura di quei locali per la presenza di aree abitate; controllare la pulizia della strada, dato che bottiglie e quant’altro finiscono anche al di sotto del belvedere oltre che abbandonati sui marciapiedi e rafforzare la presenza di pattuglie di polizia», conclude.













