Il governatore della Lombardia sul progetto di una doppia Lega, ispirato al modello tedesco Cdu-Csu: «Dobbiamo fare in modo che vengano ascoltati i territori»
«Luca Zaia è una persona che sicuramente ha dimostrato di essere particolarmente vicina ai territori e apprezzata dai territori. Ci sono dei riscontri anche elettorali che lo dimostrano. Quindi credo che sarebbe un’ottima persona». Con queste parole il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, è intervenuto a Zapping su Rai Radio1, tornando sul dibattito interno alla Lega relativo alla proposta di una struttura ispirata al modello tedesco Cdu-Csu.
Secondo Fontana, l’ipotesi di un partito “sdoppiato” non configurerebbe né una contrapposizione né una divisione interna dei ruoli nel partito. Interpellato sull’eventualità che si possa determinare una sorta di diarchia con il segretario Matteo Salvini – che dovrà pronunciarsi sulla svolta nordista sollecitata da Zaia, senza che al momento sia stato ancora fissato alcun incontro – il governatore lombardo ha escluso questa lettura. «Non vedo una diarchia, vedo competenze diverse, funzioni diverse. Chi si occupa più del territorio e chi fa la sintesi a livello nazionale».
Zaia e le voci di scissione nella Lega, la frenata dopo tre ore di vertice con Salvini: «Ne riparleremo: non esistono due Leghe» – Il video







