Milano, 12 giu. (askanews) – Stellantis chiude in rialzo l’ultima seduta della settimana (+1,7% a 5,9 euro), nel giorno della lettera di impegno congiunto con Volkswagen e Renault sul “Made in Europe” inviata al Parlamento europeo. Il bilancio settimanale resta pesante, con una perdita del 5,27% che riporta il titolo a ridosso dei minimi storici: nove sedute negative sulle ultime undici, tra il dato sull’inflazione Usa salita al 4,2% – con i timori per il potere d’acquisto nel principale mercato di redditività del gruppo – il maxi richiamo di oltre 1,3 milioni di Jeep Wrangler e Gladiator per rischio incendio, e il taglio del target price di Citigroup, da 7,5 a 7,2 euro, con gli analisti che giudicano il piano di rilancio credibile sui prodotti ma carente sui dettagli di riduzione dei costi.

Gli occhi tornano ora sull’agenda italiana. Il prossimo passaggio sarà lunedì 15 giugno a Roma, dove il responsabile Europa del gruppo, Emanuele Cappellano, incontrerà i sindacati sul piano strategico per l’Italia. L’appuntamento precede l’audizione del Ceo Antonio Filosa, atteso mercoledì 17 giugno in commissione Attività produttive della Camera. Lo stesso Cappellano ha assicurato nei giorni scorsi che non ci sarà alcuna riduzione della capacità produttiva in Italia e ha parlato di rapporto “proficuo” con governo e parti sociali, pur ammettendo sul target delle 100mila unità annue per la 500 ibrida a Mirafiori che “dipende dalla dinamica di mercato”.