<p>Nuova giornata da dimenticare per Stellantis a Piazza Affari.
Dopo il crollo del 5,8% della vigilia, il titolo continua a essere oggetto di vendite e nella seduta di giovedì 9 luglio perde un altro 1,5%, aggiornando il minimo storico a 4,59 euro, prima di recuperare in chiusura (-0,4% a 4,67 euro) A innescare il nuovo ribasso sono soprattutto due pesanti revisioni arrivate dagli analisti, con JP Morgan che ha abbassato la raccomandazione a neutral da overweight e Banca Akros che ha ridotto il giudizio da buy a neutral.</p><p>Il risultato è un'altra seduta difficile per il gruppo guidato da Antonio Filosa, che negli ultimi dodici mesi ha ormai lasciato sul terreno oltre il 45% della propria capitalizzazione.</p><p>Il colpo più duro arriva da JP Morgan.
L'analista Jose Asumendi ha tagliato il giudizio sul gruppo a neutral da overweight, riducendo il prezzo obiettivo da 10 a 6 euro.
Secondo la banca americana, il percorso di recupero dei margini richiederà più tempo del previsto.
Gli analisti stimano che Stellantis dovrà attendere ancora circa 14 mesi prima di beneficiare pienamente dei minori costi di acquisto dei componenti, mentre senza una significativa riduzione della forza lavoro o drastici tagli della capacità produttiva in Europa e Nord America sarà difficile tornare rapidamente ai livelli di redditività precedenti.</p><p>JPMorgan ritiene anche che il gruppo dovrebbe sospendere la distribuzione del dividendo fino al pieno recupero della redditività in Nord America, anche in vista dell'intensificarsi della concorrenza sul mercato europeo.</p><p>A peggiorare ulteriormente il sentiment contribuisce anche Banca Akros, che ha abbassato il rating da buy a neutral e ridotto il target price da 9 a 5,5 euro.






