Il titolo di Stellantis ha toccato il minimo storico in Borsa. Le azioni del gruppo automobilistico, tra i peggiori del listino di Piazza Affari in una giornata difficile per i mercati, ha chiuso la seduta a 5,27 euro con un ribasso del -6,74%, con un minimo intraday a 5,25 euro. A pesare sulle vendite anche i dati sulle immatricolazioni a maggio in Europa che, sottolinea Equita, hanno sottoperformato leggermente il mercato, anche se da gennaio i numeri sono ancora migliori.

Se quest’ultimo ha fatto registrare un +3,6%, Stellantis si è fermata a 175mila unità con un incremento del 2,5% considerando anche le vendite di Leapmotor. Scorporando le immatricolazioni di auto del marchio cinese che in Europa è commercializzato da una joint venture controllata da Stellantis, il gruppo si è fermato a 165mila unità (-2,3% sullo stesso mese dello scorso anno).

Gli analisti hanno aggiunto che il dato è “inferiore alla guidance di crescita del fatturato 2026 di gruppo”, che indica una “crescita mid single digit”, cioè nella forchetta tra il 4 e il 6 per cento, precisando che l’azienda “in Europa deve anche scontare un effetto prezzi negativo” che era stato “confermato dal management anche durante il Capital market day, dopo che nel primo trimestre ha registrato -3% su base annua”.