La nuova corsa allo spazio non si gioca solo nei laboratori di aerodinamica, ma anche attraverso l'eccellenza e il know-how dell'ingegneria tessile. La collaborazione tra Prada e Axiom Space, annunciata nel 2023 per lo sviluppo della nuova tuta lunare AxEMU (Axiom Extravehicular Mobility Unit) destinata alle missioni NASA Artemis, rappresenta una svolta epocale.
Nello spietato ambiente lunare, dove il margine di errore è pari a zero, l'estetica cede il passo alla pura sopravvivenza. Ridurre questa partnership a una mera operazione di stile in cui "Prada veste gli astronauti" è un errore fuorviante. Il vero fulcro dell'alleanza consiste nell'integrare l'esperienza della maison milanese sui materiali avanzati e sulla modellazione del corpo in uno degli ecosistemi tecnologici più complessi mai creati.
Come sottolineato dalle passate dichiarazioni di Michael Suffredini, ex CEO di Axiom Space, il contributo di Prada è vitale per ottimizzare i cosiddetti "human factors", garantendo un'ergonomia che restituisca agli astronauti la libertà operativa necessaria per piegarsi, raccogliere campioni e lavorare comodamente.
Il progetto si è sviluppato a strati. Se nel 2024, a Milano, è stato svelato l'involucro esterno della tuta — progettato con cuciture e materiali personalizzati per riflettere il calore e fronteggiare le letali polveri abrasive del polo sud lunare — è il 7 giugno 2026 che la partnership ha mostrato il suo "cuore" nascosto.










