L'equipaggio della prossima missione sulla Luna, composto anche dall'italiano Luca Parmitano, indosserà la tuta spaziale AxEMU: ipertecnica, sartoriale e vitale

La maison milanese ha appena presentato a New York il componente più segreto — e più cruciale — della tuta spaziale che gli astronauti della NASA indosseranno durante la missione Artemis III, il programma che riporterà l’uomo sulla Luna per la prima volta dal 1972. Non si tratta della parte esterna, quella bianca con dettagli grigi e rossi già svelata nel 2024. Questa volta Prada ha lavorato su ciò che nessuno vedrà mai: lo strato interno, a diretto contatto con il corpo degli astronauti.

Il capo più tecnico che Prada abbia mai creato

Si chiama Liquid Cooling and Ventilation Garment, e il nome dice già tutto: un indumento che raffredda, ventila, protegge. Fa circolare acqua lungo i principali gruppi muscolari per disperdere il calore corporeo, porta ossigeno fresco al viso, elimina l’anidride carbonica. Tutto questo per otto ore consecutive, sulla superficie lunare, in un ambiente dove la temperatura può oscillare tra i duecento gradi sotto zero e i cento sopra. Un sistema ridondante garantisce che, anche in caso di guasto, gli astronauti restino al sicuro. Invisibile, eppure indispensabile.