Un problema tecnico è sopravvenuto quando il volo papale con a bordo Leone XIV stava per iniziare le fasi di decollo da Tenerife. Si tratterebbe di un problema a un'ala sopraggiunto per il forte vento. Un annuncio del comandante ha spiegato la situazione ai presenti e dopo pochi minuti lo stesso re Felipe, che si era appena congedato dal Papa, è salito a bordo dell'aereo per invitare il pontefice a scendere e attendere nella sala vip della base aerea di Tenerife la soluzione del problema. Visti i tempi lunghi per la riparazione, il re ha offerto il suo Falcon a Papa Leone, che partirà alle 18 per arrivare a Roma per le 23 ore italiana circa. Il personale della Santa Sede e i giornalisti del Volo Papale faranno ritorno nelle prossime ore con un altro aereo messo a disposizione da Iberia.
L'annuncio del comandante Il capitano ha parlato di «un incidente ad uno degli sistemi dell'aeromobile e il nostro staff di tecnici sta cercando di risolvere la questione cosi che noi possiamo iniziare il nostro viaggio in modo sicuro».Per ora il decollo è rinviato. «Mi dispiace molto per la situazione - ha spiegato il comandante in un annuncio ai passeggeri - Il nostro team di manutenzione suggerisce di trainare l'aereo, girarlo per affrontare il vento e provare a riavviare il motore, poiché il guasto potrebbe essersi verificato a causa del vento in coda. La messa in pratica. Faremo questo tentativo, se sarà soddisfacente, saremo in grado di interiorizzarlo. Per favore, grazie mille, una divisione non arriva più a parlare».Dopo un primo momento in cui sembrava che la riparazione fosse possibile in breve tempo, sembra che la tempistica della riparazione sarà lunga. Il Papa e i passeggeri sono stati fatti sbarcare e dovranno aspettare che arrivi un volo da Madrid.










