Si conclude con un imprevisto la visita di Papa Leone XIV alle Canarie. L’aereo papale, diretto a Fiumicino, doveva decollare alle 17 dall’aeroporto di Tenerife-Nord, al termine del viaggio apostolico del pontefice in Spagna tra il 6 e il 12 giugno. Un problema tecnico, però, ha costretto il volo Iberia ad annullare la partenza. L’annuncio del comandante è arrivato proprio mentre il velivolo stava per iniziare la fase di decollo, con grande sorpresa da parte degli oltre 80 giornalisti e operatori video a bordo: “Sono spiacente di informarvi che il guasto richiede tempo – ha detto il pilota – e per questo motivo ci stiamo organizzando per sbarcare i passeggeri”. A quel punto è stato il re Felipe VI di Spagna in persona, congedatosi poco prima, a risalire sull’aereo e scortare il pontefice nella sala vip del terminal. Poco dopo lo hanno seguito il segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin, e altri membri del seguito papale. Secondo quanto riportato dai media spagnoli, il guasto è tale da non poter essere riparato immediatamente e per questo è previsto che un altro velivolo parta da Madrid in sostituzione del primo, allungando certamente i tempi del rientro di Leone XIV.
Tenerife, problema tecnico per il volo di rientro del Papa a Roma: Leone XIV scende dall'aereo scortato da re Felipe VI
Il forte vento a Tenerife ha annullato il volo papale. Re Felipe VI è risalito sull'aereo per scortare Leone XIV al terminal vip
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