L’inconveniente tecnico che ha causato il blocco del volo Iberia con cui il Pontefice avrebbe dovuto fare rientro da Tenerife a Roma è stato provocato dalle forti raffiche di vento. Iberia manda un nuovo velivolo
Un problema tecnico ha ritardato la partenza del volo Iberia che avrebbe dovuto riportare papa Leone, il suo seguito e i giornalisti accreditati da Tenerife a Roma al termine della visita apostolica nelle Isole Canarie. L’inconveniente si è verificato quando l’aereo era ormai pronto al decollo. In un annuncio ai passeggeri, il comandante ha spiegato che il ritardo era causato dalle forti raffiche di vento che interessavano l’area aeroportuale. Sono in corso le operazioni necessarie per risolvere il problema che, secondo quanto comunicato dal pilota, richiederanno più tempo del previsto. «Mi dispiace informarvi che l’intervento non potrà essere completato in tempi brevi, per questo motivo stiamo organizzando lo sbarco dei passeggeri dall’aeromobile», ha annunciato.
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Pochi minuti dopo l’annuncio del comandante, re Felipe VI, che si era appena congedato dal Pontefice, è risalito a bordo del velivolo per invitare personalmente il Papa a scendere e ad attendere nella sala Vip della base aerea di Tenerife la soluzione del problema. L’inconveniente si è verificato proprio mentre il ministro degli Esteri vaticano, monsignor Paul Richard Gallagher, si stava dirigendo verso la zona riservata ai giornalisti per un saluto finale. Grande la sorpresa tra i passeggeri del volo, composto da oltre ottanta tra cronisti, fotografi e operatori video al seguito della missione papale.










