Non c’è tregua nella maratona che è diventata la scalata di Unicredit a Commerzbank. Il consiglio di fabbrica della banca tedesca ha infatti reso nota l’intenzione di denunciare penalmente per sospetta manipolazione di mercato contro ignoti. Gli ignoti accusati di aggiotaggio (che anche in Germania è un reato), evidentemente, sono i vertici di Unicredit. Per il consiglio di fabbrica, infatti, Unicredit avrebbe diffuso notizie fuorvianti nell’ambito della presentazione della propria offerta pubblica di scambio.

La notizia fa il paio con gli esposti presentati alla Bafin, la Consob tedesca, e alle dichiarazioni dei giorni scorsi di un portavoce della banca. Commerzbank aveva confermato pubblicamente che in base alla ricognizione che aveva lanciato la banca sull’operazione, ad aderire all’offerta a sconto di Unicredit sarebbero stati soltanto interlocutori della banca di piazza Gae Aulenti.

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Secondo le ultime informazioni diffuse da Unicredit, intano, l’offerta avrebbe già garantito a Andrea Orcel e i suoi l’11,86 per cento delle azioni. L’offerta resta in essere fino al 16 giugno e può essere prolungata fino al 3 luglio: c’è dunque da aspettarsi, almeno stando a precedenti simili, che le adesioni raggiungano il picco in prossimità della data di scadenza dell’Ops.