In scena il congresso internazionale sulle patologie cardiache

Napoli, 12 giu. (askanews) – Si è inaugurata ieri a Napoli la 9a edizione del MICS, il congresso internazionale dedicato alle più avanzate tecniche mininvasive e transcatetere per il trattamento delle patologie valvolari cardiache e della fibrillazione atriale.

L’evento, ideato e organizzato dalla Mitral Academy e promosso da GVM Care & Research e dal’Università Europea di Roma, riunisce nel capoluogo campano oltre 120 esperti internazionali tra i più autorevoli nell’ambito della cardiochirurgia, cardiologia interventistica, imaging cardiovascolare, elettrofisiologia e ricerca clinica, per confrontarsi sulle nuove prospettive terapeutiche nella cura delle patologie cardiache strutturali, condividere esperienze e competenze in un contesto multidisciplinare.

Il presidente di GVM Care & Research Ettore Sansavini ha commentato: “La cardiologia sostenibile deve essere un’integrazione fra le varie attività tecniche, ad esempio la cardiologia clinica, la emodinamica diagnostica interventistica; ma anche con le procedure TAVI, e quindi le procedure di cardiochirurgia transcatetere, dove si fa un intervento cardiochirurgico attraverso un catetere. Tutto ciò è possibile grazie alla stretta collaborazione con la cardiochirurgia”.