12 Giugno 2026 – Lettura: 2 minuti
A puntare il dito contro BlackCore, con sede a Tel Aviv e specializzata in cybersecurity, è stata l’agenzia francese per la sicurezza informatica Viginum.
L’agenzia francese per la sicurezza informatica Viginum ha accusato la società tecnologica israeliana BlackCore, con sede a Tel Aviv e specializzata in cybersecurity, di aver interferito in tornate elettorali che si sono tenute in Francia, ma anche in Scozia, a New York e persino in Angola e Togo. BlackCore, in particolare, avrebbe perso di mira alcuni candidati ideologicamente vicini alla causa palestinese, come Zohran Mamdani poi eletto sindaco della Grande Mela.
Zohran Mamdani (Ansa).
Le inteferenze elettorali di BlackCore











