Tre giorni in cui palazzi storici, piazze, moli e giardini affacciati sul mare ospitano oltre cinquanta appuntamenti tra incontri, spettacoli, concerti, laboratori ed esperienze. Il tema scelto quest’anno è “Elogio della fuga”, ispirato alle parole di Henri Laborit: partire non significa solo allontanarsi, ma cambiare prospettiva, mettere in discussione le certezze, immaginare alternative. Non è un caso che il festival approdi proprio qui. Genova, unica destinazione italiana premiata da Lonely Planet nella classifica Best in Travel 2025: una città di mare, di partenze e ritorni, commerci e migrazioni, una porta aperta sul Mediterraneo che da sempre mette in connessione mondi diversi.A guidare il pubblico tra i continenti ci saranno alcune delle voci più autorevoli del racconto contemporaneo: da Tony Wheeler, fondatore di Lonely Planet, a Cecilia Sala, da Paolo Giordano a Pablo Trincia, fino alla musica di Francesco Gabbani, Negramaro e Julian Marley. La sostenibilità, valore centrale della manifestazione, trova espressione concreta nella collaborazione con Regionale di Trenitalia, Official Green Partner dell’edizione.
30 giugno: Paolo Giordano a Palazzo Doria TursiCome ogni anno, UlisseFest è preceduto da una serie di anteprime che accendono la città già nelle settimane precedenti. Si comincia martedì 30 giugno a Palazzo Doria Tursi, dove Paolo Giordano presenta “Fare i conti con il mondo. Da vicino.” Cosa significa partire oggi per capire il mondo? Come si attraversano luoghi segnati da tensioni, conflitti, frontiere e propaganda? Attingendo ai suoi reportage - dall’Ucraina a Israele, dal Mediterraneo alla Groenlandia - lo scrittore racconta i viaggi dentro realtà complesse, in un tempo in cui il mondo sembra arrivarci addosso solo attraverso gli schermi. Vincitore del Premio Strega con La solitudine dei numeri primi, Giordano dialogherà con Marco Castelnuovo de Il Corriere della Sera.Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: REGISTRATI QUI 6 luglio: Pablo Trincia racconta Mumbai, la città delle sette isoleLunedì 6 luglio, in Piazza delle Feste al Porto Antico, Pablo Trincia porta in scena “La città delle sette isole. Pablo Trincia racconta Mumbai”, un monologo inedito ideato appositamente per il festival. Mumbai è una delle megalopoli più complesse e contraddittorie del Pianeta, dove il futuro è già visibile: Trincia accompagna il pubblico in un racconto a metà tra reale e immaginario, a tratti distopico, che attraversa due città sovrapposte: quella di oggi, segnata da un sovraffollamento estremo, e quella di domani, in cui gli effetti del cambiamento climatico si fanno drammaticamente concreti.Considerato il pioniere del podcast narrativo in Italia (è l’autore di “Veleno”, “Il dito di Dio” e “L’inferno di El Alamein”), Trincia torna a Genova dopo il sold out delle due repliche de “L’uomo sbagliato”: un legame con la città che si rinnova con uno sguardo nuovo sul mondo.Prevendite aperte: ACQUISTA IL BIGLIETTO SU VIVATICKET A completare le anteprime, l’8 luglio Nicolò Guarrera (in arte Pieroad) racconterà i suoi cinque anni e oltre 35.000 km di cammino intorno al mondo all’Ostello Bello, mentre a Palazzo Tobia Pallavicino apre la mostra fotografica “Messico: oltre l’orizzonte visivo” di Fabrizio Lava.











