ChatGPT continua a crescere ma deve fare i conti con una concorrenza sempre più agguerrita, con Gemini e Claude, giusto per citare due dei principali protagonisti del mercato, che attirano sempre più utenti. La scelta di Google di tagliare i prezzi del piano Google AI Plus rappresenta un campanello d'allarme per OpenAI. L'azienda potrebbe valutare una contro-mossa per rendere più accessibili i piani a pagamento di ChatGPT, dopo aver introdotto, in passato, il piano Go.

Prezzi più bassi per i token?

L'idea di OpenAI, stando a quanto riporta Wall Street Journal, sarebbe quella di ridurre drasticamente i prezzi applicati ai token, in modo da rafforzare la sua posizione sul mercato e, in particolare, nel settore aziendale che, per il futuro dell'IA, dovrebbe diventare il mercato di riferimento per monetizzare i tanti investimenti per l'infrastruttura.

L'obiettivo, stando a quanto riporta la fonte, è quello di contrastare la crescente diffusione di Anthropic che, in questi mesi, sta facendo registrare un sostanziale incremento della quota di mercato nel settore dell'IA generativa.

Al momento, però, non ci sarebbe ancora una decisione definitiva. OpenAI, infatti, starebbe valutando le soluzioni giuste. Un taglio dei prezzi, soprattutto nelle condizioni finanziarie di OpenAI, deve essere valutato nei minimi dettagli per trovare il giusto equilibrio.