Savona – Fa una rapina in un negozio e per fuggire si getta in mare. La Polizia di Stato, a Savona, ha arrestato un quarantaduenne di origini marocchine, pregiudicato per reati contro il patrimonio, ritenuto responsabile del reato di rapina impropria. La dinamica della rapina L’intervento è scattato dopo una segnalazione al 112 da parte della titolare di un esercizio commerciale del centro di Savona, che aveva notato un uomo mentre si impossessava di alcuni articoli all’interno del negozio e, una volta scoperto, reagiva spintonandola e minacciandola, al fine di procurarsi la fuga. La prontezza e la determinazione della titolare dell’esercizio commerciale - che ha inseguito il rapinatore sino alla vicina spiaggia del Prolungamento dove si è addirittura gettato in mare - hanno consentito agli operatori delle Volanti, intervenuti tempestivamente, di fermare l’uomo, dopo averlo inseguito sulla spiaggia: questi, pur essendosi gettato in mare per confondersi tra i bagnanti, è stato quindi costretto ad uscire ed è stato preso in custodia dagli agenti. Il rapinatore, durante la fuga si era a più riprese disfatto del bottino, abbandonando vari oggetti per strada e sugli scogli, via via recuperati dagli inseguitori. Trovato zaino rubato in un altro negozio Gli immediati accertamenti svolti dagli operatori delle Volanti hanno consentito di ricostruire l’accaduto, identificare il responsabile, procedere al suo arresto ed accertare che tra gli oggetti in suo possesso, era presente anche uno zaino griffato - dal quale durante la fuga l’uomo aveva staccato il cartellino, lanciandolo a terra - risultato oggetto di furto in altro esercizio commerciale del centro. I poliziotti hanno anche appurato che il rapinatore, altri non era che la persona denunciata alcuni giorni prima, sempre dalle Volanti, per aver tentato di rubare merce all’interno di un Centro commerciale di Savona. L’arrestato è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria che, all’esito della “direttissima”, tenutasi nella mattinata odierna, ne ha disposto la custodia cautelare in carcere, motivo per cui è stato associato al carcere di Marassi a Genova. Per il fatto che avesse nella propria disponibilità lo zaino griffato rubato, lo stesso uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per ricettazione.