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Oggi, venerdì 12 giugno, c’è stata a New York la quotazione in borsa di SpaceX, la società spaziale fondata dal miliardario Elon Musk. Non solo è una delle quotazioni più attese di sempre, ma avviene anche con l’offerta pubblica iniziale (IPO) più grande della storia. L’IPO è il processo con cui un’azienda privata offre per la prima volta le proprie azioni sul mercato e si quota in borsa, permettendo a chiunque di comprarle e venderle.

SpaceX ha già raccolto 75 miliardi di dollari dagli investitori vendendo tutte le azioni disponibili – 555,6 milioni – al prezzo di 135 dollari l’una, a fronte di una richiesta di quattro volte tanto. L’azienda ha raggiunto così una valutazione di 1.770 miliardi di dollari, valore che comprende sia le nuove azioni che quelle già esistenti.

Le azioni di SpaceX hanno debuttato al Nasdaq, il listino della borsa di New York che comprende tutte le società tecnologiche. Le negoziazioni sono iniziate all’apertura della borsa statunitense, alle 15:30 ora italiana, con il consueto suono della campanella nella sede del Nasdaq da parte della presidente di SpaceX, Gwynne Shotwell, e del direttore finanziario Bret Johnsen. In contemporanea Elon Musk e diversi suoi collaboratori si sono riuniti su un podio allestito per l’occasione in Texas, dove ha sede l’azienda.