Più che eccesso di velocità, eccesso di penalità. La pioggia di sanzioni arrivata per i passaggi in pit-lane domenica scorsa a Montecarlo in effetti era sospetta: possibile che tanti piloti, da Lewis Hamilton a George Russell in giù, avessero pigiato troppo sull’acceleratore proprio nello stesso Gp? No, e infatti la Fia ha ammesso una falla nella strumentazione: in particolare, la distanza scelta per calcolare il cronometraggio ufficiale (e quindi la velocità durante il transito ai box) era imprecisa e avrebbe portato a sovrastimare il dato di Pierre Gasly. Ma perché parliamo del francese dell’Alpine? Perché è tra i piloti sanzionati, ma l’unico il cui team abbia fatto ricorso. L’istanza è stata accolta e dunque cambia l’ordine di arrivo dell’ultima gara: Gasly, senza i 5” di penalità, risale dal 7° al 3° posto, conquistando il sesto podio della carriera, dal quale scendono la Red Bull e Isack Hadjar. Una beffa, tra gli altri, per Lewis Hamilton e George Russell: il ferrarista ha scontato la sanzione durante la gara, il pilota Mercedes addirittura a causa di un grave errore – il secondo pit-stop senza scontarla – ha ricevuto un ulteriore drive-through finendo al di fuori dalla zona punti. Per la gioia di Kimi Antonelli, che grazie al secondo 25-0 consecutivo nei confronti del compagno di squadra è volato a +68 su di lui nella classifica del Mondiale. Vedremo se la McLaren, con Oscar Piastri retrocesso di una posizione, presenterà a sua volta ricorso. Alle 17 il via della seconda sessione Antonelli era tra gli assenti della prima sessione di prove libere del Gp di Barcellona e Catalogna, che si sono appena concluse. Il bolognese è stato sostituito dal danese Frederik Vesti, 24 anni, pilota di riserva Mercedes. In pista anche Leonardo Fornaroli, 21 anni, rookie italiano della McLaren (al posto di Lando Norris), e Dino Beganovic, 22 anni, talento svedese della Ferrari Driver Academy, in luogo di Hamilton. La Ferrari ha portato a Montmelò un voluminoso pacchetto di aggiornamenti, montato solo sulla SF-26 di Charles Leclerc: ritocchi all’ala anteriore, alle pance, al fondo, sviluppi programmati da tempo e necessari per provare a ricucire almeno in parte il gap con le Frecce d’argento. Perché in testa ci sono loro, sempre e comunque, con Russell che si è preso un’oretta di gloria in attesa del confronto con il compagno di squadra: suo il miglior tempo, con due decimi di vantaggio sulla McLaren di Oscar Piastri, il primo inseguitore. A mezzo secondo c’è invece Leclerc, davanti a Max Verstappen sulla prima delle Red Bull e proprio a Fornaroli, che ha ben figurato – con il sesto posto a 853 millesimi dalla vetta – all’esordio assoluto in una sessione ufficiale di F1. Ottava piazza per Beganovic, a nove decimi da Leclerc.
Gp Barcellona: Russell primo nelle libere. Terzo Leclerc e quinto Fornaroli all’esordio
Accolto il ricorso Alpine, Gasly sul podio a Montecarlo. Mercedes davanti a tutti con l’inglese, Antonelli ha lasciato il posto a Vesti e sarà in pista nel pom…











