La Mercedes si prende a Barcellona la settima pole position su sette qualifiche stagionali, stavolta grazie a George Russell e con Kimi Antonelli relegato al terzo posto, ma sul circuito catalano la Ferrari batte un colpo con Lewis Hamilton, che partirà in prima fila a fianco del connazionale.
Il sette volte campione del mondo è stato l'unico a rimanere vicinissimo al poleman, soli sei centesimi il suo distacco nella Q3, mostrando che le Rosse sono in crescita.
Peccato invece per Charles Leclerc, incappato in un'uscita di pista all'inizio della fase calda delle qualifiche che lo ha relegato al decimo posto in griglia e lo costringerà ad una gara in rimonta.
Leclerc dopo l'incidente: 'Provo solo tanta vergogna'
"Mi vergogno tanto - ha ammesso il monegasco col morale a terra - neanche vincere basterebbe per scusarmi" A pochi giorni dall'uscita di pista durante il Gp di Montecarlo, quando era a caccia del podio, Leclerc ha litigato ancora una volta con la SF-26 e per un eccesso di velocità in ingresso della curva 4 è andato a sbattere violentemente sulle barriere: anteriore distrutto e bandiera rossa per permettere di recuperare la monoposto danneggiata. Il pilota è uscito senza problemi dall'abitacolo ed è stato portato al centro medico per precauzione, ma l'unica lesione è stata psicologica... "Provo solo tanta vergogna, mi presento alle interviste perché devo, ma mi vergogno molto", ha dichiarato, spiegando poi: "Ho provato a fare qualcosa di diverso alla curva 4, quella difficile e che ci veniva meno bene nella Q1 e Q2, ma ho sbagliato. Non ci sono scuse, mi dispiace molto per i tifosi. Domani se dovessi anche vincere non sarebbe sufficiente per scusarmi".












