Gli Usa pronti a ridurre i caccia, gli aerei da ricognizione e gli aerei cisterna nel Vecchio Continente. I piani e le contromosse al centro del G7 di Évian e al vertice dell'Alleanza Atlantica di Ankara a luglio. Il taglio arriva in un semestre di flessione per il comparto sui mercati, con il recente traumatico stop del progetto franco-tedesco Fcas, con le polemiche con dimissioni a Londra sui soldi alle forze armate, con le nuove accuse di Trump sull'alleato inutile

I caccia F-16 e gli F-15E passeranno dagli attuali 150 a 100. Gli aerei da ricognizione da 26 a 15. Degli otto aerei da cisterna non ne rimarrà nessuno. Un sottomarino lanciamissili, una portaerei, diverse navi da guerra, altre decine di aerei e un gruppo di bombardieri verranno invece ricollocati. Gli americani fanno sul serio quando parlano di ritirarsi dall'Europa. L'intenzione di ridurre in modo significativo i mezzi militari è stata comunicata agli alleati a inizio giugno, scritta nero su bianco su un documento.