È nata a Como e ha studiato a Firenze, ma con la lingua deve ancora fare pratica. “Spero che la prossima volta che sarò qui riuscirò a parlare un buon italiano”, dice in inglese Francesca Bodie, 41 anni, statunitense, prima donna alla guida del Venezia Calcio. “Amo l’Italia e amo Venezia. Che cosa significhi la famiglia italiana l’ho imparato da bambina da Felicetta, la tata che si occupava di me. Le radici italiane di mia mamma, originaria di Trieste, si vedono soprattutto in cucina. Sono onorata di rappresentare questa città e questa squadra. Entro metà luglio firmeremo la concessione con il Comune per il nuovo stadio in terraferma. E investiremo nel calciomercato ciò che servirà per restare in Serie A”, ha detto, presentandosi al pubblico italiano.
Una manager degli stadi internazionali
Laureata a Stanford in Relazioni Internazionali ed Economia, Francesca Bodie arriva dall’esperienza come Chief Operating Officer di Oak View Group, colosso mondiale degli stadi e degli eventi. Ha gestito progetti miliardari come la Climate Pledge Arena di Seattle e il nuovo distretto dell’intrattenimento di Las Vegas. “Entro luglio contiamo di firmare il contratto di concessione per lo stadio in terraferma, che rimarrà di proprietà del Comune. Sarà una struttura viva tutto l’anno, anche grazie a concerti ed eventi”.







