Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei ha tuttavia precisato che, pur essendo state finalizzate ampie sezioni del testo negoziale, non è stata ancora raggiunta una conclusione definitiva e che Teheran non intende cedere su alcune condizioni irrinunciabili. Tra queste figurano la revoca delle sanzioni internazionali e il riconoscimento della propria sovranità sullo Stretto di Hormuz. Israele ha precisato di non essere parte dell'intesa in via di definizione, pur esprimendo apprezzamento per gli impegni assunti da Trump in materia di non proliferazione nucleare e cessazione del sostegno iraniano alle milizie regionali.