Barbara sta affrontando il difficile percorso delle cure oncologiche. Accanto a lei, da sempre, c'è Joy, la sua inseparabile femmina di cane Labrador. A Montebelluna, per la prima volta in Veneto, la cagnolina ha potuto accompagnarla durante una seduta di chemioterapia, aprendo una nuova strada nell'umanizzazione delle cure.
Una zampa sul letto, un conforto che vale più di mille parole
Una zampa appoggiata sul letto del Day Hospital Oncologico. Uno sguardo fedele che accompagna ogni momento difficile. E una paziente che, nel pieno della battaglia contro la malattia, ritrova accanto a sé una presenza capace di alleviare paure e tensioni.
È accaduto all'Ospedale di Montebelluna, in provincia di Treviso, dove Barbara Guerra ha affrontato la propria seduta di chemioterapia insieme a Joy, la sua amata labrador. Un'immagine semplice ma carica di significato, diventata il simbolo della prima applicazione della procedura sperimentale avviata dall'Ulss 2 per consentire, in condizioni controllate e autorizzate, la presenza degli animali d'affezione durante le terapie oncologiche.
Per Barbara non si è trattato soltanto della compagnia del proprio cane, ma della possibilità di affrontare una delle prove più difficili della sua vita con accanto chi ha condiviso ogni fase del percorso.








