Si alza il velo sul rendimento del nuovo Btp Italia Sì. Il Tesoro ha comunicato che il tasso annuo minimo garantito della prima emissione del nuovo titolo di Stato per proteggersi dall'inflazione sarà all'1,6%. Il bond, dedicato ai piccoli risparmiatori, con durata di 5 anni e cedole semestrali a tasso fisso calcolate secondo un meccanismo semplificato, sarà in collocamento da lunedì 15 giugno fino al venerdì 19 giugno alle ore 13 (salvo chiusura anticipata) Il meccanismo di calcolo Il nuovo meccanismo di calcolo sarà fatto applicando al capitale investito e non rivalutato la somma tra il tasso fisso e il tasso di inflazione nazionale rilevato dall'Istat nel semestre di riferimento. Quindi (i numeri sono solo indicativi) con una sottoscrizione da 1.000 euro (taglio minimo), un tasso minimo all'1,5% e un'inflazione al 2%, si parla del 3,5% calcolato sul capitale investito. Al termine del collocamento il Mef comunicherà il tasso definitivo, che potrà essere rivisto, ma soltanto al rialzo. Il tasso fisso, ricorda il Tesoro, sarà garantito anche in caso di deflazione.

Anche il nuovo Btp Italia Sì prevede un premio finale extra dello 0,6% del capitale investito per i risparmiatori che lo acquisteranno nei giorni del collocamento e lo conserveranno fino alla scadenza di giungo 2031. Premio che aggiungerà quindi al rendimento effettivo lordo un ulteriore 0,12% annuo. Con l’attuale tasso di inflazione Foi al 2,6% il rendimento annuo sarebbe quindi del 4,2% lordo (4,32% con il premio fedeltà). Come acquistare il titolo Come per le precedenti emissioni di Btp speciali, potrà partire da un minimo di 1.000 euro, avendo sempre la certezza di veder sottoscritto l’ammontare richiesto. Il titolo sarà offerto alla pari e senza commissioni durante i giorni di collocamento, fermi restando i costi di gestione del conto titoli o del trading online richiesti e concordati con la propria banca laddove presenti.Il collocamento avrà luogo sulla piattaforma Mot (il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana) tramite due banche dealer, Intesa Sanpaolo e Unicredit e due banche co-dealer, Banca Monte dei Paschi di Siena e Banco Bpm.