La cedola semestrale somma quota fissa e inflazione nazionale, con premio fedeltà per chi mantiene il titolo fino a scadenza. Durata cinque anni, tassazione al 12,5% e sottoscrizione tramite banca, posta o home banking
Il ministero dell'Economia ha fissato all'1,60% annuo il tasso minimo garantito della prima emissione del nuovo Btp Italia Sì, in collocamento da lunedì 15 a venerdì 19 giugno alle 13, salvo chiusura anticipata. Il valore potrà essere confermato o rivisto al rialzo al termine dell'offerta, quando il Tesoro comunicherà il tasso definitivo. L'emissione è interamente riservata agli investitori retail per tutti i cinque giorni di collocamento.
Il titolo ha una durata quinquennale ed è indicizzato all'inflazione nazionale misurate dall'indice FOI (Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi). Ogni semestre la cedola viene calcolata sommando la quota fissa derivante dal tasso minimo garantito e la variazione dell'indice dei prezzi registrata nel periodo. Il meccanismo assicura un rendimento anche in presenza di inflazione nulla o negativa, perché la componente fissa resta comunque riconosciuta.
La cedola semestrale nasce dall'accoppiata tra la metà del tasso fisso annuo, pari allo 0,8%, e la dinamica dei prezzi del semestre. Con un'inflazione dell'1,8% il rendimento semestrale raggiunge il 2,6%, mentre con un'inflazione del 2% arriva al 2,8%. In caso di prezzi fermi o in calo, il titolo garantisce comunque lo 0,8% semestrale. Il Btp è acquistabile alla pari, senza commissioni, con un taglio minimo di 1.000 euro.










