| 12 Giugno 2026 13:01 |
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ROMA (ITALPRESS) – Stellantis, Volkswagen e Renault, che rappresentano il 60% della produzione automobilistica europea, hanno sottoscritto un impegno comune sul “Made in Europe” che hanno inviato oggi ai membri del Parlamento Europeo. Nell’impegno congiunto, riporta il Financial Times, le tre case automobilistiche europee sostengono con forza il “Made in Europe” con regole semplici e chiare e forti incentivi per potenziare la produzione nell’UE.
“L’industria automobilistica europea è pienamente impegnata a garantire un futuro solido alla produzione in Europa, ma ciò richiede un quadro realistico”, spiegano. Il “Made in Europe” “deve sostenere la competitività, attrarre investimenti e riconoscere il divario di costi che dobbiamo affrontare rispetto ai concorrenti globali. Se riusciremo a farlo nel modo giusto, l’Europa potrà rimanere una potenza automobilistica globale”.
Le tre case automobilistiche chiedono alle istituzioni europee di “creare un quadro volto a garantire che il 70% dei veicoli venduti in Europa provenga dai 27 paesi dell’UE”. Il marchio “Made in Europe “non dovrebbe limitarsi a compensare i costi, ma incentivare attivamente la localizzazione e il reshoring: questo significa un sostegno forte e mirato alle batterie europee, una flessibilità pragmatica – soprattutto per le auto di piccole dimensioni – e politiche che rendano i veicoli elettrici più accessibili, costruendo al contempo una catena di approvvigionamento europea resiliente”.










