Stellantis, Volkswagen e Renault, che insieme rappresentano il 60% della produzione automobilistica europea, hanno sottoscritto un impegno comune sul «Made in Europe» inviato ai membri del Parlamento Europeo.

Il testo del messaggio è stato anticipato dal Financial Times.

Nel documento congiunto, le tre case automobilistiche chiedono regole semplici e chiare, oltre a incentivi concreti per potenziare la produzione nell’Unione Europea.

Il giorno prima Toyota e Jaguar Land Rover si erano invece espresse contro il progetto delle nuove regole europee, dimostrando che l’industria dell’auto è divisa.

Competitività e quadro realistico Le aziende guidate da Antonio Filosa (Stellantis), Oliver Blume (Volkswagen) e Francois Provost (Renault) sottolineano che l’industria automobilistica europea è pronta a investire nella produzione sul territorio continentale, ma servono condizioni di contesto realistiche.