| 12 Giugno 2026 13:02 |
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(Adnkronos) – Trentaquattro miliardi di euro di giro d’affari, il 93% della popolazione che dichiara di sapere cos’è il franchising, e poi il numero che smonta tutto: appena il 21% ne comprende davvero i meccanismi. Un paradosso fotografato dalla ricerca Patrigest-Gabetti per Assofranchising — condotta su un campione di mille cittadini e presentata al Franchising Forum — che racconta un comparto con margini di crescita enormi frenato da un gap di cultura prima ancora che di mercato. I numeri sulla distribuzione della conoscenza sono impietosi. Tra chi ha la licenza media, la comprensione approfondita si ferma all’11%. Tra i laureati sale al 26%, con una concentrazione maggiore tra uomini e under 45. Il franchising, insomma, è un concetto che suona familiare a quasi tutti ma resta opaco per la stragrande maggioranza. Un marchio riconosciuto, un funzionamento ignoto.
È proprio su questo scarto che Reting Italia Srl — società di consulenza nello sviluppo franchising — ha deciso di ripensare da zero il format del suo Forum, giunto alla seconda edizione. L’appuntamento del 2026 si tiene a Rimini, nella sede centrale di Gelateria La Romana, con circa 110 partecipanti. Via il formato narrativo della prima edizione, dentro un taglio da workshop tecnico-intensivo. «Se l’anno scorso l’obiettivo era fare cultura raccontando le storie delle persone, quest’anno il Forum unisce cultura e formazione», rivendica Enrico Tosco, CEO di Reting Italia Srl. L’ambizione dichiarata: costruire un gold standard del modello franchising italiano, partendo non dalla teoria ma dalla voce di chi le reti le ha create e gestite.










