Venezia, 12 giu. (askanews) – Dal 25 al 27 giugno il Polesine e, in particolare, i territori di Crespino, Occhiobello, Corbola e Taglio di Po saranno interessati da EXE PO 2026, una maxi-esercitazione nazionale di Protezione civile dedicata al rischio alluvione lungo l’asta del fiume Po. Promossa dal Dipartimento della Protezione civile, in raccordo con la Regione del Veneto e con il coinvolgimento di AIPo (Agenzia Interregionale per il fiume Po), Prefetture, Province, Comuni, Vigili del Fuoco, Consorzi di bonifica, strutture operative e volontariato organizzato di protezione civile, l’iniziativa vedrà la partecipazione attiva anche delle Regioni Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna.

“La sicurezza delle nostre comunità – sottolinea il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani – si costruisce anche attraverso momenti come questo, nei quali il sistema di protezione civile può mettere alla prova procedure, strumenti e capacità di coordinamento. Esercitarsi oggi significa essere più preparati ad affrontare eventuali emergenze domani. Desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutte le donne e gli uomini che prenderanno parte all’esercitazione: volontari, tecnici, operatori, personale delle amministrazioni, forze dell’ordine, Vigili del Fuoco e strutture operative che, con professionalità e spirito di servizio, contribuiranno alla riuscita dell’iniziativa”.