Chiavari – Un uomo di 63 anni, di nazionalità albanese, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Chiavari per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e detenzione illegale di armi e un casolare di sua proprietà posto sotto sequestro. Dopo la convalida da parte del gip, l’uomo si trova agli arresti domiciliari. L’operazione si è svolta durante un controllo nelle zone rurali della Val Fontanabuona, dove i militari si sono imbattuti in un casolare, di proprietà dell’uomo, attrezzato con numerose potenti lampade, alimentate dai pannelli installati sul tetto, e sistemi di aerazione. Erano presenti quattro piante appena recise di marijuana e oltre 90 vasi piani di terriccio, senza piante ma verosimilmente già usati per la coltivazione. All’interno, i carabinieri hanno trovato cinque confezioni sottovuoto di marijuana, altro fogliame essiccato, e ulteriori 70 grammi della stessa sostanza, per un totale di 2 chili e 300 grammi. Passati a perquisire l’abitazione principale dell’uomo, i carabinieri hanno rinvenuto anche una pistola mitragliatrice del tipo M3 “Grease Gun”, completa di tre caricatori e decine di proiettili calibro 9x19, «la cui funzionalità e capacità offensiva – dicono dall’Arma - considerato il cattivo stato di conservazione, sono in corso di verifica».
Una serra nel casolare per coltivare la marijuana, arrestato in Fontanabuona
I carabinieri rinvengono una coltivazione di stupefacente e pure una mitraglietta












