BOLOGNA – Michele de Pascale, presidente dem della Regione Emilia-Romagna, dal palco dell’Arena del Sole della Repubblica delle Idee, in corso a Bologna, si rivolge direttamente alla segretaria del suo partito Elly Schlein, sollecitato dalle domande del caporedattore della redazione bolognese Giovanni Egidio. «Le chiederei quando, con gli altri leader del centrosinistra, Conte, Fratoianni e Bonelli, ma anche ai leader delle forze centriste, volete mettere in campo un programma e una leadership definiti per l’Italia? Un’Italia che ha bisogno di un’alternativa chiara al Governo Meloni». E aggiunge: «A tutti i leader chiedo: diteci quando partiamo». Scherza e sorride, ma il presidente ammonisce: «Gli altri discorsi, sul come o quando, o quelli sulle primarie sono solo politicismi. Quello che sarà decisivo per vincere è una squadra che deve essere plurale e collettiva, una squadra coesa». La speranza, aggiunge fra gli applausi del pubblico, «è che si sia pronti in autunno per partire».
Fra le priorità, per de Pascale, ci sono sanità (con «un adeguato finanziamento e una riforma e voglio che nel programma del centro sinistra ci sia scritto, euro per euro, come arrivarci») e lavoro «giusto, equo e sicuro, perché la Meloni parla di aumento dell’occupazione ma bisogna vedere che tipo di occupazione è».






