A Città del Messico, l'attrice messicana e la popstar colombiana sono le protagoniste della cerimonia d'apertura all'Estadio Azteca
L’apertura del Mondiale 2026 all’Estadio Azteca di Città del Messico è stata una cerimonia festosa, colorata, un vero grido di emancipazione e celebrazione della cultura latina. Una cultura che si sta riprendendo i suoi spazi, come è già successo al Super Bowl con Bad Bunny. Questa volta attraverso il volto e la voce di due donne latine: Shakira e Salma Hayek.
Shakira si esibisce durante la cerimonia di apertura che precede la partita del Gruppo A dei Mondiali FIFA 2026 tra Messico e Sudafrica allo Stadio di Città del Messico. (Foto di Ryan Pierse – FIFA/FIFA via Getty Images)
Shakira come voce ufficiale
Shakira è tornata a essere la voce ufficiale di un Mondiale sedici anni dopo Waka Waka, il brano simbolo del 2010 in Sudafrica, diventato uno dei tormentoni più ascoltati di sempre. Dopo tre edizioni in cui le hit ufficiali sono passate quasi inosservate, la FIFA ha scelto di tornare a una garanzia: la popstar colombiana, oggi 49 anni, ha presentato Dai Dai, scritta insieme al nigeriano Burna Boy. Un titolo curioso, in italiano, che suona quasi come una battuta di incoraggiamento all’Italia per i prossimi Mondiali.










