Quando si sceglie una scatoletta di tonno al supermercato, la maggior parte dei consumatori guarda il marchio, il prezzo o al massimo il contenuto proteico. Ma sono davvero questi gli elementi più importanti?
Secondo quanto spiegato dal biologo nutrizionista Eros Patuzzo a Cook, l’inserto dedicato al cibo del Corriere della Sera, ci sono altri parametri da controllare prima dell’acquisto. “Pochi ingredienti, specie dichiarata, buon rapporto tra peso netto e sgocciolato, sale contenuto e olio indicato con chiarezza sono elementi che aiutano il consumatore a capire cosa sta realmente acquistando”, osserva l’esperto.
Uno degli aspetti più sottovalutati riguarda proprio il sale. Molti consumatori si concentrano sulle proteine, ma Patuzzo invita a fare attenzione soprattutto al contenuto di sodio. “Meglio preferire prodotti con valori più contenuti, idealmente intorno a 0,8-1 grammo di sale per 100 grammi o meno“, spiega.
Anche la specie di tonno utilizzata può fare la differenza. Dal 2014 deve essere indicata in etichetta e fornisce informazioni utili non solo sul gusto e sulla consistenza del prodotto, ma anche sulla sostenibilità e, in parte, sull’esposizione a contaminanti come il mercurio.









